IVAN ZECCA SI AGGIUDICA LA PRIMA EDIZIONE DEL SWR SALENTO WAVE RIDER
23-01-2008 / Il socio Ivan Zecca, appassionato di Wave Performance e abituale frequentatore degli spot alle Canarie, ha promosso un nuovo evento artistico, denominato SWR Salento Wave Rider, una rara occasione per cimentarsi nella spettacolare disciplina. Diramiamo la cronaca della manifestazione, che ha visto Ivan precedere Robert Hofmann, redatta dall’addetta stampa e fotografa ufficiale, Francesca Urbano.
“Grande successo per la prima edizione del Salento Wave Rider, ideato e creato per promuovere la disciplina del windsurf Wave, sicuramente la più spettacolare e tecnica, che richiede da parte del rider estrema tenacia e perseveranza per ottenere livelli soddisfacenti. L’evento è stato confezionato in collaborazione con meteoportocesareo.it e con il patrocinio del Comune di Porto Cesareo. Alla vigilia dell’Epifania lo scirocco è finalmente arrivato, regalandoci una giornata di vento costante su i 20 nodi ed onde di circa un metro e mezzo, cielo da nuvoloso a molto nuvoloso, ma fortunatamente la temuta pioggia non c’è stata, consentendo cosi lo svolgimento della gara.
Alle ore 7.30 tutti i pre-iscritti alla gara tramite il sito meteoportocesareo.it, il pubblico, curiosi ed accompagnatori circa trecento persone, si ritrovano sulle bianche spiagge della riserva marina di Porto Cesareo in località Belvedere. Accolti da tanta buona musica, buffet per tutti e tanta Shark energy drink per energizzare i nostri atleti. I partecipanti erano molti, più dei 32 consentiti, quindi tante le riserve che hanno sperato in qualche ritiro. Numerosi i rider provenienti da ogni parte d’Italia tra i quali anche Robert Hofmann, nome illustre del windsurf italiano e mondiale, ma molti gli amatori di questa disciplina, anche pugliesi, la fascia d’età andava dai ventenni hai goliardici ‘anta’ che sì sono fatti valere in questa competizione. Alle ore 8.00 il briefing, come di rito, degli atleti per la lettura del regolamento, sorteggio dei partecipanti alle heat e consegna delle magliette in lycra per il riconoscimento in acqua degli atleti. Per iniziare, nove heat, ognuna composta di quattro atleti. Per ogni singola heat i due migliori atleti, a giudizio insindacabile della giuria, passano il secondo turno e cosi fino ad arrivare alla heat finale che determina i primi quattro classificati.
Verso le 10.15 circa si decreta l’inizio della gara. Il livello, sebbene la partecipazione è principalmente amatoriale, è alto. In acqua si vedono salti e surfate e quindi ci sono tutti gli ingredienti per mantenere alte le aspettative dell’organizzazione. Ottima la prestazione degli agguerriti local! Luca Mazzeo nonostante fosse reduce da un infortunio, si aggiudica un meritatissimo terzo posto, mentre al quarto troviamo Paolo Pelillo, un altro talento locale. Infine la heat più attesa, quella tra Hofmann e Zecca! Il fermento del pubblico per sapere chi sarebbe stato il vincitore della SWR sale alle stelle; i due finalisti, se pur stremati, tirano fuori le ultime forze per regalare al pubblico lo spettacolo atteso. Il vento, dopo il calo della heat per il terzo e quarto posto, fa la sua parte e si regolarizza attorno i 20/25 nodi, le onde invece faticano un po’ a crescere con il vento side-shore. Ciò non fa altro che aumentare la pressione dei due ‘pro’ che dovranno ricorrere a tutta la loro capacità tecnica per dimostrare di cosa sono capaci. Entrambi cominciano la finale a colpi di salti e surfate, Hofmann tenta da subito il tutto e per tutto ricorrendo alla sua grande esperienza di freestyler ed esegue uno speed loop al rientro su acqua piatta; Zecca risponde con un perfetto table top nose down lanciando un chiaro messaggio al suo avversario, Hofmann fa un altro forward loop questa volta uscendo sull’onda. Insomma i due rivali non hanno nessuna intenzione di mollare proprio ora, Hofmann ha eseguito un table top ed un forward loop, mentre Zecca ha chiuso table top nose down ed un back loop pulito che gli ha fatto cumulare un bel po’ di punti ed ha sfruttato meglio le onde dov’è cresciuto. Il tempo passa e la situazione sembra essere in stallo quando Ivan Zecca tira fuori l’asso dalla manica e chiude perfettamente la manovra che gli mancava, il forward. Finisce la heat ed ora tocca ai giudici il difficile compito di decretare il vincitore. La overall impression è stata alla pari, infatti entrambi gli atleti hanno dimostrato di essere davvero forti, ma alla fine è il back loop eseguito da Zecca a fare la differenza e facendogli conquistare il favore dei giudici. Il verdetto: primo Zecca e secondo Hofmann.
La manifestazione si conclude con le premiazioni dei primi quattro classificati, targhe e ringraziamenti per i giudici Trillo, Murciano, Camisa, ed un momento dedicato in ricordo del windsurfista scomparso prematuramente Enrico Santamato. Anche lui ha sempre desiderato come Ivan organizzare una gara wave nel Salento, e per questo è stata dedicata alla sua memoria la prima edizione del Salento Wave Rider donando una targa ai familiari. L’organizzazione ha voluto consegnare a tutti i partecipanti delle medaglie in ricordo della Salento Wave Rider e ad estrazione sono stati regalati premi gentilmente offerti. Si ringrazia il Comune di Porto Cesareo per il patrocinio.
Il giorno 8 gennaio presso gli uffici del Comune si è tenuta una riunione con la consegna delle targhe in ricordo della Salento Wave Rider per il Sindaco Vito Foscarini, l’Assessore allo Sport Egidio Peluso e dall’Assessore Provinciale Dott. Cosimo Durante con la promessa di un impegno ed interesse sempre maggiore per lo sviluppo degli sport legati al vento, al mare e del territorio che li ospita.
Rinnovando l’appuntamento per il 2008/09 per la seconda edizione del SWR SALENTO WAVE RIDER.”
IL RANKING FORMULA WINDSURFING 2007
Andrea Volpini vincitore assoluto
22-01-2008 / Alcune considerazioni sul ranking finale FW del 2007. Come ricorderete, si tratta del primo anno nel quale la tradizionale classifica a punti è stata sostituita da un ranking di classe che tiene presente, oltre ai coefficienti che imprimono il valore all’evento, anche il numero dei partecipanti alle singole manifestazioni.
Il ranking generale testimonia che 122 atleti hanno partecipato ad almeno una regata FW nel corso del 2007, numero globale sostanzialmente stabile rispetto all’annata precedente. Ben trentatre sono state le prove (sia singole regate o tappe, sia le classifiche finali dei campionati regionali) che hanno contribuito alla formazione del ranking. Tenute presenti le gare nelle quali putroppo il vento è stato assente o insufficiente, anche nel 2007 la FW ha messo in scena una quarantina di progetti agonistici, confermando il proprio ruolo di classe del windsurf con il maggior numero di competizioni nel nostro paese.
Classifica a punti o ranking, la sostanza del discorso non cambia. Pure nel 2007 dominatori sono risultati essere gli atleti del Lazio con Andrea Volpini in prima posizione (vicinissimo a 400 punti), seguito da Marco Begalli, Davide Beverino e Alessandro Giovini. Oltre quota 300 anche il quinto classificato, lo juniores dell’Elba Malte Reuscher (che ha però gareggiato quasi sempre con vele superiori agli 11 mq. e quindi ricompreso nella classifica generale e non in quella degli under 20 eccezione fatta per il campionato nazionale), e il sesto, Thomas Fauster, primo concorrente del Garda. A completare il panorama dei top ten, due altri atleti gardesani, Giovanni Franchini e Francesco Prati, Roberto Pierani dalle Marche e Luis Marchegger, anch’egli del Garda.
La classifica per le categorie master-grandmaster ricalca a grandi linee quella generale (ben 94 atleti su 122 sono over 35), con Volpini a precedere Begalli e Giovini, questi ultimi due separati tra loro da una manciata di punti. Franchini è il quarto, anch’egli oltre quota 200 e primo dei grandmaster.
Alessandro Giovini è risultato il dominatore incontrastato della categoria pesi leggeri, con Roberto Boschetti ed Enrico Giulianelli a completare il podio.
Solamente cinque le prove in cui erano in gara almeno tre juniores, ranking in cui il ravennate Marco Ravegnani ha preceduto il compagno di squadra Andrea Bacciolo.
ALESSANDRA SENSINI SI LAUREA AD AUCKLAND campionessa mondiale RS:X
22-01-2008 / I Campionati Mondiali della classe olimpica RS:X hanno preso il via domenica 13 gennaio nella baia di Auckland in Nuova Zelanda con una partecipazione degna di un evento che annuncia la stagione olimpica, il cui culmine sarà proprio rappresentato dalla serie di regate di Qingdao in programma nel cuore del mese di agosto. Circa duecento atleti (117 uomini e 76 donne) in rappresentanza di una cinquantina di nazioni, con parecchi atleti italiani in competizione nelle acque di Takapuna Beach: la tre volte medagliata olimpica Alessandra Sensini alla caccia dell’ennesimo podio di carriera prima di cimentarsi per la quinta volta alle Olimpiadi, Flavia Tartaglini nei primi posti del ranking mondiale, la quattro volte medagliata ai mondiali giovanili ISAF Laura Linares, in campo femminile; l’atleta che rappresenterà l’Italia ai Giochi olimpici cinesi, Fabian Heidegger, Federico Esposito, Guido Carli, Marcantonio Baglione, Alessandro Giannini e Michele Cicerone in ambito maschile.
Le prime tre giornate Nelle prime tre giornate, dedicate alle eliminatorie in vista della formazione delle flotte oro e argento, non sono mancate le soddisfazioni per i nostri portacolori. Alessandra Sensini ha inanellato una serie di successi parziali e si trova attualmente in seconda posizione alle spalle della rivale di sempre, la neozelandese Barbara Kendall. Flavia Tartaglini e Laura Linares si sono qualificate per la flotta oro, con Laura protagonista di una memorabile giornata inaugurale. Fabian Heidegger ha messo a segno un terzo posto parziale ed è in flotta oro con Federico Esposito.
Le due prove della prima giornata si sono disputate con un vento leggero da Nord-Nord Est tra i 6 e gli 8 nodi, con atleti e atlete ovviamente divisi nelle flotte gialla e blu, considerato l’elevato numero dei partecipanti. Alessandra Sensini ha subito posto le carte in tavola, candidandosi autorevolmente alla conquista del titolo mondiale che ha già ottenuto due anni fa a Torbole, aggiudicandosi entrambe le prove nella flotta gialla. Nella prima ha preceduto la giovane spagnola Manchon e la campionessa olimpica in carica,la francese Merret; nella seconda ha lasciato alle spalle l’altra iberica Alabau, unica a saper tenere il suo ritmo di gara, e, a grandissima distanza, la cinese Chen. Ma la vera protagonista della prima giornata è stata Laura Linares. La non ancora 18enne atleta di Marsala ha messo a segno due terzi posti nella flotta blu, alle spalle, nella prima prova, solo della francese Piccon e della campionessa di casa Kendall, e, nella seconda, sempre delle medesime atlete, che hanno concluso a ruoli invertiti, prima Piccon e seconda Kendall. Al termine della giornata inaugurale, Sensini dunque in vetta alla classifica con 2 punti, Kendall e Piccon a quota 3, Alabau e Manchon a quota 4 e Laura Linares al sesto posto con 6 punti assieme a Chen e Merret. Nel settore maschile l’israeliano Zubari ha dominato dall’inizio alla fine la prima prova della flotta gialla davanti al polacco Myzka e al neozelandese Tobin. La seconda prova è stata appannaggio del portoghese Rodriguez, che ha regolato il cinese Ho e Zubari, autore di un grande inizio di competizione. Nella flotta blu vittoria inaugurale del campione olimpico greco Kaklamanakis, a precedere lo spagnolo Pastor capace di sottrarre all’ultimo la seconda posizione al beniamino di casa, il local Ashley. Ma Ashley si rifaceva immediatamente, aggiudicandosi di forza la seconda prova su Pastor e sul francese Le Gal. La classifica provvisoria vedeva il trittico Ashley, Zubari e Pastor in testa con 4 punti, seguiti a tre lunghezze da Myska, Le Gal e Tobin. Federico Esposito risultava il migliore italiano al 22° posto (9° e 15° parziali), con Fabian Heidegger 28° (20° nella prima e 8° nella seconda prova di giornata).
Nel secondo giorno di competizione, lunedì 14 gennaio, il vento era più consistente, con un’ottimale brezza da Nord-Nord Est in aumento per tutto il pomeriggio e regate disputate tra i 10 e i 15 nodi. Prime a scendere in acqua le donne (vento attorno ai 10-12 nodi), con la francese Merret prima nella flotta gialla, davanti alla polacca Bialecka e alla rappresentante di Hong Kong Kei, mentre Alessandra Sensini concludeva al quinto posto. La nostra campionessa si riscattava immediatamente, aggiudicandosi la seconda prova di giornata (e quarta globale), mettendo a segno il terzo successo parziale, lasciando a distanza abissale – oltre mezzo minuto – l’israeliana Korsitz e l’inglese Shaw. Nella flotta blu in evidenza le cinesi, Duan prima e Sun terza nella prima prova, intervallate dalla spagnola Manchon. Emozionante il testa a testa nella seconda prova, con la neozelandese Kendall a precedere di una manciata di secondi la spagnola Alabau e la cinese Duan.
In crescita Flavia Tartaglini (9° e 13°), mentre Laura Linares otteneva un 15° e un 24° posto. La classifica al termine della seconda giornata vedeva ancora al comando Alessandra Sensini con 8 punti, seguita da Kendall a 9, Piccon a 12, Merret e Manchon a 13, Duan a 16 e Chen a 23. Linares era 22° e Tartaglini 23°.
Tra gli uomini il polacco Miarczynski tagliava vincente il traguardo nella prima prova della flotta gialla sull’olandese Bouman e lo spagnolo Pastor, ripetendosi nella seconda davanti allo stesso Pastor e al francese Huguet. Il neozelandese Ashley si aggiudicava la prima prova della flotta blu precedendo il polacco Myszka e lo svizzero Staufacher. Risultato che si replicava in fotocopia nella seconda gara.
Il local Ashley, uno dei grandi favoriti della competizione, guidava la classifica con 6 punti, tre in meno di Pastor, e con Myszka a quota 11. A grande distanza il francese Le Gal (22) e Miarczynski (23). Ottima giornata per Fabian Heidegger che, con un 9° e un 7° parziali di manche risaliva posizioni, insediandosi al 16° posto. Federico Esposito (16° e 29°) era 29° in classifica. Gli altri italiani nelle parti basse dei risultati.
Il terzo giorno di regata, martedì 15 gennaio, era decisivo per completare le selezioni, in vista della risuddivisione nelle flotte oro e argento, dopo la giornata di riposo, prevista per mercoledì 16. Spesa una mattinata in attesa del vento,si è entrati in acqua a inizio pomeriggio. La leggera brezza da sud era abbastanza instabile e rafficata, e questo fattore ha condizionato le competizioni.
Nella flotta gialla femminile la spagnola Manchon dominava la prima prova, precedendo la britannica Shaw e Alessandra Sensini. Ls polacca Bialecka era la vincitrice della seconda prova, sulla brasiliana Borges e sulla spagnola Alabau, con Sensini sesta. La prima prova della flotta blu era appannaggio dell’ucraina Maslivets, che regolava la neozelandese Kendall e la polacca Galecka. Nella seconda si rivedeva la campionessa mondiale in carica, la polacca Klepacka, che dava un minuto di ditacco a Kendall e alla francese Merret.
Come conseguenza dei risultati di giornata, Kendall ha preso il comando della classifica con 8 punti, Sensini è seconda a 11, Manchon e Alabau sono a 14, Merret a 15, Piccon a 17, Duan a 20, Shaw a 31, Chen a 33 e Klepacka a chiudere la top ten attuale a 34. Continua l’eccellente rimonta di Flavia Tartaglini che, con un 4° e un 9° di giornata, si installa al 15° posto della generale, sempre in lizza per un ingresso nella medal race. Laura Linares è 24°, con due parziali 23° e 13°. Tutte e tre le atlete italiane si sono quindi brillantemente qualificate per la flotta oro. In campo maschile nella flotta gialla vinceva la prima prova il britannico Dempsey che lasciava a oltre un minuto e mezzo lo spagnolo Pastor e il turco Icinger. L’olandese Bouman si aggiudicava la seconda sul polacco Miarczynski e il greco Kokkalanis, con il leader della classifica, il neozelandese Ashley, quarto. Nella flotta blu primo posto per il francese Launay, a precedere il polacoc Grodzicki e il greco Kaklamanakis. La seconda prova vedeva il successo del tedesco Wilhelm, a regolare il francese Bontemps e il nostro Fabian Heidegger, che riusciva a esprimersi al vertice.
Il dominio di Adhley che sembrava netto è ora rimesso in gioco. Il neozelandese guida sempre il campionato con 10 punti, ma Pastor è a ruota (11), con Myszka non lontano (15). A seguire Zubari (24), Miarczynski (25), Bouman (27), Rodrigues (28), Dempsey (30), Van Rijsselberge (31) e Le Gal (32). Fabian Heidegger (21° in giornata oltre al già citato terzo posto) è 18°, Federico Esposito 26°, entrambi ammessi alla flotta oro. Guido Carli è 85°, Marcantonio Baglione 100°, Alessandro Giannini 102°, Michele Cicerone 117°. Tra giovedì e sabato i migliori atleti e le migliori atlete potranno finalmente affrontarsi in confronto diretto e le classifiche assumeranno un profilo più definito. La contesa in campo femminile vede ancora una volta a lottare per il vertice le due concorrenti più prestigiose, che da un ventennio stanno scrivendo la storia del windsurf femminile, Alessandra Sensini e Barbara Kendall. A insidiare il loro primato due spagnole, esponenti di una generazione successiva, Blanca Manchon e Marina Alabau, e due francesi, la campionessa olimpica in carica Faustine Merret e Charline Piccon. Le altre regatanti sembrano al momento distanziate, ma il regolamento, che prevede uno scarto ma non consente di eliminare la medal race che attribuisce punteggio doppio, potrebbe rimetterle in gioco. Flavia Tartaglini lotterà per entrare nelle top ten (ammesse alla medal race di sabato). Obiettivo che è nel mirino anche di Fabian Heidegger, chiamato a confermare i brillanti risultati della scorsa stagione.
Quarta giornata La lotta al vertice tra la beniamina di casa, Barbara Kendall, e Alessandra Sensini è sempre il leitmotiv del Campionato Mondiale RS:X in corso di svolgimento a Takapuna in Nuova Zelanda. Nella giornata odierna, giovedì 15 gennaio, sono state portate a termine altre due prove.
Le condizioni di vento molto debole della prima regata hanno favorito le atlete cinesi, con Duan che ha distanziato Chen, e Sensini ottimamente terza, mentre Kendall era solamente 15°. La neozelandese si è però subito rifatta, aggiudicandosi la seconda regata di giornata, davanti alla tre francesi Perrin, Merret e Vidal, con Sensini al nono posto. Kendall ha rafforzato il suo primato nella classifica generale, distanziando Alessandra di sei lunghezze (14 e 20 punti rispettivamente). La nostra campionessa, a sua volta, ha però allungato il passo sulle immediate inseguitrici, la spagnola Alabau (26), la campionessa olimpica Merret (28), e l’altra iberica Manchon (29).
Sempre più brillante la competizione della giovanissima Laura Linares, che con un 9° e un 12° parziale, risale alla 17° posizione assoluta, giusto alle spalle di Flavia Tartaglini, autrice di un OCS e di un 16° posto.
In ambito maschile successo iniziale dell’ucraino Oberenko, che in recupero ha battuto il giapponese Tomizawa e il neozelandese Ashley. Vittoria nella seconda prova del rappresentante di Hong Kong, Ho Chi Ho, davanti all’israeliano Zubari e a un brillantissimo Federico Esposito che ha regolato di misura il neozelandese Tobin.
Questo splendido risultato, accompagnato da un 15° posto nell’altra regata, ha consentito a ‘Bart’ di risalire molte posizioni in classifica generale, dove ora è 15° a 19 punti dalla soglia della medal race. Fabian Heidegger, quinto nella prima prova, è stato solo 49° nella seconda, e si piazza attualmente al 13° posto, a soli 12 punti dai top ten, in profumo di medal race. A guidare la classifica è sempre l’idolo di casa Tom Ashley (26), che precede l’israeliano Zubari (34), i polacchi Miarczynski (37) e Myszka (41) e il portoghese Rodrigues (42).
Domani, penultima giornata di regata, sono in programma altre due prove.
Quinta giornata Straordinaria prestazione di Alessandra Sensini nell’unica prova disputata venerdì 18 gennaio, ultima giornata utile per conquistare i dieci posti validi per la medal race in programma sabato 19. Con vento leggero tra i 4 e gli 8 nodi e incostante, la nostra campionessa ha subito preso il largo in partenza, rafforzando il suo dominio durante lo svolgimento della prova. Sulla linea del traguardo il vantaggio era di ben 53” nei confronti della polacca Malgorzata Bialecka e dell’austraiana Jessica Crisp. Barbara Kendall, partita malissimo, ha potuto soltanto rimontare alcune posizioni, chiudendo settima. In tal modo Alessandra ha colmato il disavanzo che la separava dalla storica rivale neozelandese, entrando nella medal race a pari punti con la rivale. E mai come in questo caso non vi sono tattiche che contano, dato che la regata finale delle prime dieci sarà un terno secco. Alle loro spalle la spagnola Alabau e la campionessa olimpica in carica, la francese Merret, seguono a dodici punti, distacco consistente, ma ancora colmabile, dato che la medal race attribuisce punteggio doppio e non scartabile. Flavia Tartaglini e Laura Linares continuano il loro valido campionato, recuperando una posizione nella classifica generale (rispettivamente 15° e 16°). In campo maschile il local Tom Ashley, nonostante il decimo posto parziale, continua a capeggiare la classifica, con quattro punti di vantaggio sull’israeliano Zubari e nove sul sorprendente portoghese Rodrigues. Federico Esposito supera in classifica generale Fabian Heidegger(16° e 19°).
Questi gli atleti e le atlete ammessi alla medal race:
maschile:
1 Tom Ashley NZL – 36
2 Shahar Zubari ISR – 40
3 Joao Rodrigues POR – 45
4 Ivan Pastor Lafuente ESP – 54
5 Przemyslaw Miarczynski POL – 59
6 Samuel Launay FRA – 61
7 Nick Dempsey GBR – 71 7 Jon Paul Tobin NZL – 71
9 Nicholas Le Gal FRA – 73
10 Piotr Myszka POL – 75
femminile:
1 Alessandra Sensini ITA – 21
1 Barbara Kendall NZL – 21
3 Faustine Merret FRA – 33
3 Marina Alabau ESP – 33
5 Charline Piccon FRA – 41
6 Mingli Duan CHN – 48
6 Blanca Manchon ESP – 48
8 Bryony Shaw GBR – 51
9 Peina Chen CHN – 53
10 Pauline Perrin FRA – 59
Giornata finale - Alessandra campionessa del mondo La leggenda di Alessandra Sensini ha aggiunto una nuova pagina alla storia del windsurf mondiale. Con la vittoria nella medal race, la nostra campionessa ha conquistato il titolo mondiale della classe olimpica RS:X, bissando il successo che era già stato suo a Torbole nel 2006. Per Alessandra è il quarto oro nella massima rassegna del windsurf olimpico, dopo i trionfi del 2000 e 2004 nella Mistral e, appunto, di due anni fa, eguagliando così il primato che sinora apparteneva in solitario a Barbara Kendall. Miglior regalo non poteva premiare l’atleta di Grosseto alla vigilia del suo 38° compleanno e proprio nella stagione che la vedrà impegnata per la quinta volta a difendere i colori italiani ai Giochi Olimpici, dove andrà alla caccia della quarta medaglia.
La medal race è stata disputata con vento forte che ha raggiunto punte di 25 nodi, condizioni nella quale Alessandra, forte della sua eclettica esperienza maturata in tanti anni di competizioni nella Coppa del Mondo, si esprime al meglio, su un percorso posizionato vicino a riva seguito da un numerosissimo pubblico.
Sensini è partita fortissima e già alla prima boa guidava la flotta con un netto margine sulle inseguitrici. La rivale di sempre, Kendall, che alla vigilia della regata decisiva si trovava leader della classifica a pari punti con Alessandra, era soltanto quarta e quindi impegnata da una gara in rimonta. Mentre Sensini controllava agevolmente la situazione, Kendall riusciva a recuperare, ma non quanto era necessario per impensierire la nostra campionessa che tagliava il traguardo con dodici secondi di vantaggio sull’avversaria, aggiudicandosi la competizione.
Come sul Garda nel 2006, le emozioni non sono mancate sino all’ultimo. In quest’occasione Alessandra ha però dato sfoggio di tutta la sua classe, non solo sconfiggendo Kendall nelle acque di casa, ma aggiudicandosi cinque prove sulle dieci disputate, rimanendo nelle top ten in tutte le gare portate a termine in condizioni meteo assai diverse tra loro, con vento a volte rafficato, altre debole, in taluni casi medio e nella finalissima molto forte. La medaglia di bronzo è stata assegnata alla spagnola Marina Alabau.
In campo maschile la medal race è risultata più tattica, con il leader della classifica, il neozelandese Tom Ashley che si è limitato a controllare i rivali. Vittoria del polacco Miarczynski sull’inglese Dempsey, con il portoghese Rodrigues terzo e Ashley quarto. Il giovane Ashley si è così laureato campione del mondo, con Rodrigues secondo e l’israeliano Zubari terzo.
Ad Alessandra Sensini le nostre più vive congratulazioni per l’ennesima impresa della sua inimitabile carriera sportiva.
Notizie complete e immagini al sito:
www.rsxclass.com/worlds2008.html
Classifiche:
femminile
1 Alessandra Sensini ITA – 23
2 Barbara Kendall NZL – 25
3 Marina Alabau ESP – 41
4 Faustine Merret FRA – 45
5 Blanca Manchon ESP – 54
6 Charline Piccon FRA – 55
7 Peina Chen CHN - 63
8 Bryony Shaw GBR – 67
9 Mingli Duan CHN – 68
1 10 Pauline Perrin FRA – 77
maschile
1 Tom Ashley NZL – 44
2 Joao Rodrigues POR – 55
3 Shahar Zubari ISR – 5 6 Przemyslaw Miarczynski POL – 61
5 Ivan Pastor Lafuente ESP – 74
6 Nick Dempsey GBR – 75
7 Samuel Launay FRA – 75
8 Jon Paul Tobin NZL – 77
9 Piotr Myszka POL – 87
10 Nicholas Le Gal FRA – 91
PRESENTATI UFFICIALMENTE PRESSO IL Comune di Civitavecchia gli Europei Techno 293 e Raceboard Youth/Master
15-01-2008 / Nella mattinata di lunedì 14 gennaio, sono stati ufficialmente presentati in una conferenza stampa presso il Comune di Civitavecchia i Campìonati Europei delle classi Techno 293 e Raceboard Youth/Master, che avranno luogo nella città del Lazio durante il periodo di Pasqua, da giovedì Santo 20 marzo al lunedì dell’Angelo 24 marzo. Presenti giornalisti e operatori TV, esponenti delle istituzioni locali e dell’Autorità Portuale, dirigenti sportivi e operatori economici, la scaletta dell’incontro ha registrato interventi del Vice-Sindaco Gino Vinaccia, dell’Assessore allo Sport Alessio Romagnuolo, di Marco Piendibene, del Presidente della LNI Civitavecchia e Segretario della classe T293 Marco Senio Corti, e del Coordinatore Nazionale e membro del Comitato Internazionale T293 Marco Rossi.
Il Vice-Sindaco Vinaccia ha evidenziato il serio lavoro condotto dalla LNI Civitavecchia nel corso degli anni, che ora ottiene un riconoscimento anche a livello internazionale. La città si propone quindi come una vetrina per grandi eventi sportivi (nel 2008 faranno base tappe di prestigiose manifestazioni ciclistiche come la Tirreno-Adriativo e il Giro d’Italia), agevolata da un’invidiabile posizione geografica e dalla vicinanza con le infrastrutture di trasporto della capitale.
Concetti che sono stati ripresi e sviluppati dall’Assessore allo Sport Romagnuolo che, dopo, aver sottolineato la professionalità del circolo organizzatore e garantito il sostegno dell’Amministrazione Comunale che ha seguito tutta la genesi della manifestazione, ha ribadito il valore formativo dello sport per le giovani generazioni, soffermandosi su un concetto che sta a cuore allo scrivente ed è sempre stato parte integrante della filosofia prima Aloha e ora T293. Organizzare eventi sportivi di rilievo nazionale è un volano per lo sviluppo turistico di zone del nostro paese abitualmente escluse dai circuiti di massa e un’opportunità unica per arricchire il patrimonio di conoscenza diretta del territorio da parte dei ragazzi. Situazione ancora più significativa, se i protagonisti delle regate sono atleti provenienti da molte nazioni europee e del Mediterraneo, come abbiamo già rilevato durante la presenza del team inglese nel luglio dello scorso anno.
Sul filo dell’emozione le parole di Marco Piendibene, consigliere comunale a Civitavecchia e atleta protagonista di primo piano nelle competizioni degli anni Ottanta e dei primi anni Novanta, nonché ex-Presidente dell’AICW. Marco ha ricordato la gioia con cui un giovane windsurfista prende parte a competizioni internazionali, esperienze di vita senza eguali, che costituiscono un’occasione speciale il cui pensiero non sbiadisce negli anni pur se velato dalla nostalgia del tempo che passa. In Italia non capita spesso di poter ospitare regate di windsurf ad alto livello, e quindi gli Europei di Civitavecchia rappresentano un’occasione fondamentale anche per la promozione del nostro sport. Se, agli esordi del windsurf, i suoi praticanti erano visti come spericolati adepti dell’avventura, oggi la tavola è pienamente riconosciuta all’interno delle discipline veliche e rappresenta un palcoscenico che garantisce ritorni in termini di immagine per chi si fa carico dell’organizzazione di prestigiosi appuntamenti.
Una storia, quella della LNI Civitavecchia, che da punto di riferimento per pescatori e velisti di rango, è nel corso degli anni diventata anche un baluardo del windsurf, come ha sottolineato il Presidente del circolo, Marco Senio Corti, tratteggiando i momenti più significativi della presenza delle tavole a vela. Oggi Civitavecchia può contare su un gruppo di giovanissimi molto motivati, che stanno conquistando posizioni di rilievo nel panorama nazionale, e il circolo ha proseguito nella sua opera che non è solamente di formazione sportiva, ma anche di gestione di una rete di contatti a carattere sociale.
L’intervento di Marco Rossi ha focalizzato l’attuale situazione internazionale della classe Techno 293, mettendo in rilievo come Civitavecchia abbia sempre giocato un ruolo di precursore (la prima regata per un campionato Wave Performance nel 1996, la fondazione della classe Aloha nel 2002, il campionato Formula Experience nel 2004, la prima regata italiana RS:X nel 2006, il riconoscimento della classe Techno 293 sempre nel 2006 e ora l’Europeo che assegnerà i primi titoli continentali, dato che lo scorso anno a Cadice le condizioni meteo hanno impedito di dare validità alla competizione), contestuale al valore sociale degli eventi nel ricordo di personaggi cari alla cittadinanza. I 120-150 atleti che sono attesi nella Settimana Santa potranno così rendersi direttamente conto del lavoro che stiamo svolgendo in Italia per la classe di promozione giovanile, occasione rara dato che, a parte i grandi eventi assoluti ripetutamente ospitati sul Garda e a Palermo, solo con i Mondiali Aloha/Raceboard di Ostia nel 2001 e Techno/Raceboard/Mistral di Marsala nel 2006, il nostro paese è stato l’anfitrione di campionati internazionali giovanili.
Le prime preiscrizioni iniziano a pervenire agli organizzatori. Il team polacco sarà a Civitavecchia già in febbraio per una sessione di allenamenti in vista degli Europei. Israele ha annunciato l’invio di una qualificata squadra e anche un concorrente lettone ha manifestato intenzione di gareggiare nel Raceboard.
Il prossimo appuntamento pubblico di presentazione dell’evento è già fissato per il pomeriggio di sabato 1° marzo, presso il Salone Nautico Big Blu alla Fiera di Roma, nel quale tutte le classi facenti riferimento al Coordinamento Nazionale saranno parte del grande spazio gestito dalla Federazione Italiana Vela.
ON LINE IL SITO PER GLI EUROPEI T293 e Raceboard Youth/Master di Civitavecchia
11-01-2008 / Il sito web realizzato per i Campionati Europei delle Classi Techno 293 e Raceboard Youth e Master, in programma a Civitavecchia dal 20 al 24 marzo 2008 è ora on-line.
Per accedervi è sufficiente impostare www.trecc2008.it
Il sito si apre con un logo semplice ma di sicuro impatto che compendia graficamente un richiamo all’azzurro del mare, alla tavola sull’onda, alla vela e alle stelle che campeggiano nel vessillo dell’Unione Europea. Una breve introduzione consente di distribuire l’attenzione del lettore su quattro focus, le caratteristiche delle classi T293 e Raceboard, la storia della Lega Navale Italiana di Civitavecchia, il campo di regata e l’impegno per l’ambiente che da sempre è una costante dei nostri amici della città nel Lazio.
La colonna di destra rimanda ai partner istituzionali che supportano l’evento, il Comune di Civitavecchia, l’Autorità Portuale, l’Associazione Acquario Infinito che ci ha affiancato nel corso della Coppa Master-Grandmaster FW dell’autunno 2006 e della regata internazionale T293 dell’estate 2007, la Lega Navale Italiana, presentando infine una panoramica degli eventi collaterali che, naturalmente, sono per molti aspetti ancora da definire ma che, siamo certi, renderanno particolarmente gradevole il soggiorno a Civitavecchia, come hanno potuto testimoniare i giovani atleti inglesi graditissimi ospiti lo scorso luglio.
La colonna di sinistra contiene nella sezione più in alto il bando di regata e le modalità di iscrizione, che ricordiamo deve essere effettuata tramite il sito dell’IWA
www.internationalwindsurfing.com nonché gli elementi che si arricchiranno durante l’evento (istruzioni, programma, classifiche etc.).
Subito a seguire tutto quanto necessita conoscere per la logistica e l’alloggio, nonché la modulistica.
Consigliamo vivamente di prenotare con sollecitudine il vostro soggiorno a Civitavecchia (entro i primi di febbraio!) per poter godere delle sistemazioni più consone e più vicine al campo di regata. Leggete con attenzione anche le modalità per usufruire di uno spazio per parcheggio di camper e van, per il noleggio di autovetture e gommoni e per i trasferimenti da e per gli aereoporti di Roma.
A completamento spazi per i comunicati stampa, la newsletter dell’evento (che ovviamente vi sarà trasmessa nei suoi aggiornamenti anche tramite le webnews del Coordinamento Nazionale) e altre notizie di interesse comune. Chiude la schermata una situazione del vento aggiornata in tempo reale.
Ricordiamo nuovamente che per la partecipazione al Campionato Europeo Raceboard, sia nella categoria Youth con tavole ibride che nella categoria Master con tavole old style o ibride, tutti i concorrenti italiani devono essere in regola con il tesseramento 2008 AICW (eventualmente, per quanto concerne i master, come socio amatore secondo quanto concesso già nel 2007 per il Campionato Nazionale Raceboard) oppure con il tesseramento 2008 T293 Open. Non sono valide tessere RS:X o Mistral, indipendentemente dal modello di tavola utilizzata.